“ Innamorati dell’Italia attraverso i racconti dei nostri viaggiatori ”

sabato 04 luglio, 2020

Italy

Un ottimo strumento per organizzare il tuo prossimo viaggio
Prenota con noi per migliorare questo servizio senza pubblicità
Scorri o filtra l'articolo dei tuoi desideri
Lasciati trasportare dai racconti dei nostri scrittori
Trova e prenota la camera per vivere l'esperienza che sogni
Prenotazione immediata o assistita

Filtri selezionati:

Articolo

Filtri selezionati:

Agosto e Settembre -10%

risparmia con dooid Il prezzo
più basso

stella dooid I migliori
servizi

Scopri come

Una curiosità che non tutti sanno è che ancora in molti posti in Italia ed in Europa, il carnevale inizia a partire dal 17 gennaio, il giorno di Sant’Antonio Abate. Questo è un rito molto antico legato alla transumanza e alla agricoltura. Il piccolo borgo di Tricarico, in provincia di Matera, è uno di questi luoghi in cui, ancora oggi, si può rivivere le tradizioni poco conosciute da maggior parte del popolo. Scopriamo il Carnevale di Tricarico!

carnevale-tricarico-matera-basilicata

©www.prolocotricarico.it

 

La Lucania mi pare più di ogni altro, un luogo vero, uno dei luoghi più veri del mondo […] Qui ritrovo la misura delle cose […] le lotte e i contrasti qui sono cose vere […] il pane che manca è un vero pane, la casa che manca è una vera casa, il dolore che nessuno intende un vero dolore. La tensione interna di questo mondo è la ragione della sua verità: in esso storia e mitologia, attualità e eternità sono coincidenti. 

Carlo Levi

Carnevale di Tricarico

Tricarico è un tipico borgo montano della Lucania, tra i più antichi e più belli di tutta la regione. Situata fra Potenza e Matera a confine col Parco Regionale Gallipoli Cognato, questo paese di origine arabo-normanno possiede tutte le caratteristiche per intrattenere i visitatori in qualsiasi momento dell’anno.

Il suo carnevale è particolarmente affascinante in quanto inizia all’alba del 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali. I segni dello stretto legame tra i paesani e gli animali sono ovunque. Le maschere stesse sono uniche nel suo genere in quanto rappresentano le mucche, i tori e la mandria che ogni inverno si spostano dalle montagne alle pianure durante la transumanza. Ad interpretarli sono gli uomini di Tricarico che si distinguono con i copricapi a falda con i nastri colorati (le mucche) oppure neri (i tori). 

Dopo la benedizione dal prete, la mandria “scorazza” per le vie del paese suonando i campanacci in modo molto carnevalesco (simbolo anche della ribellione contro i potenti). Poi ad un certo punto le gregge smantellano e si dividono in piccoli gruppetti suonando alle porte del paese. Di tradizione, vengono offerti bevande e stuzzichini e scoppiano canti e balli.

tricarico-basilicata-carnevale

©prolocotricarico.it

Altra cosa non tipica di questo carnevale è che dopo il 17 gennaio la sfilata si ripete solo un’altra volta l’ultima domenica del carnevale che quest’anno è il 23 febbraio. A partire dalle 10,30 di mattina tutto il giorno è festa. Un concerto alle 20,30 in Piazza Garibaldi precede la morte del Carnevale e il pianto della sua moglie Quaremma. 

Come Arrivare a Tricarico

In auto: Da Potenza, la SS 407 per Basentana con uscita a Tricarico.

In treno: Linea Napoli-Taranto con fermata Grassano- Garaguso- Tricarico. TitoBus è la linea autobus.

Per tutte le informazioni, visitare il sito ufficiale della Pro Loco di Tricarico.

 

Redattore

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.

Nessun commento trovato.
Esegui il login
Ricordami
Hai perso la password?
Password Reset
Esegui il login