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lunedì 19 ottobre, 2020

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La Calabria vanta di ben 15 borghi sulla lista dei “Borghi più belli d’Italia”. È impressionante! Eppure, probabilmente non ne hai nemmeno sentito parlare. Il borgo di Gerace merita un articolo tutto per sé per molte ragioni che stiamo per scoprire.

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©facebook.com/exploregerace/

Dov’è Gerace?

Situata nella provincia di Reggio Calabria sul lato ionico della regione, questa zona non è sicuramente così conosciuta come la spesso sovraffollata Tropea. Pur essendo a meno di 10 km dalle rive del Mar Ionio, Gerace non è considerata una città costiera, ma il suo panorama dice tutt’altro. Si trova proprio all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte che attraversa la Calabria centrale.

La sua storia in breve

Il suo bellissimo nome deriva dalla parola greca per sparviero (lerax) e la leggenda narra che fu fondata nel 915 d.C. quando gli abitanti della costiera Locri fuggirono sulle montagne durante un attaco saraceno. Infatti, Gerace è arroccato su una collina a un’altitudine di 500 m. Come gran parte dell’Italia, nel corso dei secoli è stata popolata da molti popoli tra cui romani, bizantini, saraceni, normanni e fece parte del Regno di Napoli, ne rimangono i suoi monumenti come testimoni. 

Oggi è considerato un borgo medievale con meno di 3.000 abitanti. Vanta il titolo di uno dei “Borghi più belli d’Italia” e la prestigiosa bandiera arancione del Touring Club italiano. Può darsi che nel prossimo futuro diventerà pure patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Cosa Vedere a Gerace

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©facebook.com/exploregerace/

È conosciuta sia come la “Firenze del Sud” che come la “Città delle 100 chiese” e giustamente perché, prima del 1700, in realtà di chiese ne contavano 128. Questo numero fu ridotto a sole 43 e dopo il devastante terremoto del 1783, ne rimasero solo 17.

Se riesci a dedicare tutta la vacanza a Gerace e nelle immediate vicinanze sarà ottimo perché ci sono moltissime cose da vedere. Ecco i “top”.

Chiese

A partire dalle sue chiese, incredibilmente, questo piccolo borgo ospita la chiesa più grande di tutta la Calabria. La Cattedrale di Santa Maria Assunta è considerata bizantina-normanna-romanica a causa delle influenze di tutti e tre. Presta molta attenzione alle sue antiche colonne che furono portate dai templi di Locri. Costruito tra l’XI e il XII secolo, ha subito numerose riparazioni dovute a danni nel corso dei secoli. Costruita in tuffo locale, la sua enorme vastità è impressionante. La Cattedrale contiene anche la Prigione dei Cinque Martiri di Gerace.

Nelle vicinanze della Cattedrale, si consiglia anche di visitare il Museo Civico situato all’interno del Palazzo Tribuna.

La bella chiesa di San Francesco d’Assisi risale al 1296. L’interno è spettacolare con un altare barocco. Un altro gioiello è la chiesa bizantina di San Giovanni Crisostomo (San Giovannello) che risale al X secolo.

Il Castello

Un altro segno distintivo del borgo è il suo Castello. I documenti confermano che esisteva definitivamente nel X secolo, anche se si ritiene che il Castello originale risalisse al VII secolo. I bizantini lo distrussero durante la loro invasione nel X secolo e fu presto ricostruito dai Normanni nel 1050. Per questo motivo, è considerato un castello normanno.

Delle tante belle piazze, Piazza del Tocco è probabilmente la più notevole perché si affaccia sui palazzi nobiliari di Calcheopulo, Migliaccio e Palazzo Macrì.

Le tradizioni e la cultura

Noterai il pregevole artigianato in arenaria di molte chiese e palazzi che fa parte dell’antica tradizione di Gerace. Molte delle botteghe ancora fabbricano terracotta dal tufo locale e bellissime ceramiche della tradizione maiolica dell’Italia meridionale.

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©facebook.com/exploregerace/

Feste

Le feste e le usanze sono profondamente religiose e radicate nelle antiche tradizioni e si verificano durante la Pasqua; a luglio (Festa del Sacro Cuore e la Madonna del Carmine) e ad agosto per la Festa dei Santi Patroni. Gerace è famosa per il suo festival dell’arte di strada, Borgo Incantato, che attira fino a 10.000 visitatori ogni luglio.

La Cucina

La cucina di Gerace, come gran parte della Calabria, è composta da sapori intensi che sono profondamente legati all’agricoltura locale. La pasta è ancora tirata e spesso condita con sugo di capra oppure melanzane. I piatti a base di verdure fanno una distinta parte della tradizione e includono melanzane, peperoni, cicoria e asparagi e vengono spesso serviti ripieni o fritti.

I sapori e gli aromi, specialmente nei dolci, sono notevolmente diversi rispetto all’Italia centrale e settentrionale e spesso includono cannella, fichi, chiodi di garofano, mandorle, noci, miele e persino ceci. Da assaggiare sono le nocatule (ciambelle), le zeppole e la pignolata (di nuovo, palline di pasta fritta). Come puoi immaginare, questo non è un posto dove cominciare una dieta!

Come arrivare

Gerace è abbastanza ben collegata grazie all’aeroporto e alla stazione ferroviaria di Reggio Calabria. Da lì il treno regionale ti collegherà a Locri (a soli 10 km da Gerace). L’auto è utile per spostarsi nella zona circostante in totale libertà e Gerace si trova sulla A3 Salerno-Reggio Calabria.

Articolo di Marie Contino

Redattore

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