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mercoledì 25 novembre, 2020

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©www.facebook.com/ilcastellodirivalta/

Appena fuori Piacenza, e ad un’ora da Parma, si trova il borgo medievale di Rivalta (a volte indicato come Rivalta-Trebbia) con il suo Castello. Adagiata lungo il fiume Trebbia, la storia di Rivalta risale all’epoca romana. Oggi è uno dei castelli più spettacolari d’Italia ed è di sicuro da non perdere!

La storia in breve di Rivalta

Questa è la terra della famosa battaglia tra i Romani ed i Cartaginesi nel III secolo a.C. nella seconda guerra punica. Le prime notizie sull’abitato e sul Castello di Rivalta risalgono agli inizi dell’XI secolo sotto il dominio della famiglia Malaspina. Circa 200 anni dopo, il sovrano di Piacenza ordinò che Rivalta fosse completamente distrutta in quanto era uno stato guelfo. Salvo brevi interruzioni, la famiglia Landi ottenne il controllo di Rivalta ricostruendone il Castello e il borgo nel XV secolo, di cui tutt’oggi ne è proprietaria.

Il borgo di Rivalta

Rivalta è una città murata con alcuni elementi che risalgono al XIII secolo. All’ingresso della città c’era un ponte levatoio, ma ora resta solo una torre che fa parte dell’Oratorio della Madonna del Ponte.

L’ingresso del borgo è un bellissimo arco ogivale con la sua torre quadrata alta 36 metri. Questa era l’originale torre di avvistamento di Rivalta.

Un’altra tappa importante del tuo tour dovrebbe essere la Chiesa di San Martino. Dedicata al santo ungherese, Martino di Tours (morto nel 397 d.C.), le origini di questa chiesa potrebbero risalire a prima dell’XI secolo. È stata interamente ricostruita nel corso dei secoli. Il suo stile architettonico è romanico lombardo.

Il Castello

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©www.facebook.com/ilcastellodirivalta/

La caratteristica esterna che richiama più attenzione è la sua torre cilindrica che la distingue dagli altri castelli del territorio. Inoltre è unico in quanto è stato mantenuto dalla famiglia Landi ed è perfettamente restaurato. Le camere sono enormi e arredate con pezzi autentici d’epoca. La grande sala, la cappella, la biblioteca e la cucina, tra le altre stanze, fanno tutte parte della visita guidata. Inoltre è circondato da un ampio cortile.

 

Il Museo

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©www.facebook.com/ilcastellodirivalta/

All’interno del Castello c’è un museo che ospita una favolosa collezione di costumi e armi militari oltre che di arte sacra. La collezione privata di armeria risale al XV e XVII secolo e comprende anche pezzi rari di origine giapponese. Le uniformi esposte su manichini a grandezza naturale ed alcune su i cavalli, risalgono al periodo preunitario d’Italia fino alla seconda guerra mondiale.

Il pezzo più insolito della collezione di arte sacra è una statua di Cristo che è in ebano e ritrae un Cristo completamente nudo. Sono presenti anche pezzi provenienti dalla Chiesa di San Martino e oggetti vari della collezione privata dei Landi.

La cucina tipica

La provincia di Piacenza è l’unica in tutta l’Europa a fregiarsi del prestigioso marchio DOP su 3 dei suoi salumi: salame, coppa e pancetta. Se ne aggiungono due formaggi DOP, il famoso Grana Padano e il Provolone Valdapana.

Per il tuo primo piatto, prova Pisaréi e Fasö che è una versione di gnocchi con fagioli serviti con salsa di pomodoro e solitamente con pancetta. Un piatto ricco e saziante!

Non dimenticare di provare i deliziosi biscotti chiamati Busslanein e abbinarli al liquore Bargnolino!

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Redattore

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