“ Innamorati dell’Italia attraverso i racconti dei nostri viaggiatori ”

lunedì 24 giugno, 2019

Italy

Un ottimo strumento per organizzare il tuo prossimo viaggio
Prenota con noi per migliorare questo servizio senza pubblicità
Scorri o filtra l'articolo dei tuoi desideri
Lasciati trasportare dai racconti dei nostri scrittori
Trova e prenota la camera per vivere l'esperienza che sogni
Prenotazione immediata o assistita

Filtri selezionati:

Articolo

Filtri selezionati:

Agosto e Settembre -10%

risparmia con dooid Il prezzo
più basso

stella dooid I migliori
servizi

Scopri come

"La Città Che Muore"

Civita di Bagnoregio è di gran lunga il posto più misterioso e magico che abbia mai visitato. Era da tanto che era sulla mia bucket list– cioè cose da fare nella vita. Uno di quei posti che sembrano troppo belli, troppo incantevoli per essere veri, per essere sulla terra e che poi, con grande soddisfazione, scopri che sono proprio cosi in prima persona. 

È sulla lista del World Monuments Fund come una città “in pericolo”. È conosciuta come “la città che muore” perché nei mesi invernali, la popolazione si riduce a una media di 10 persone e in estate sale a circa 100. I turisti giornalieri nei mesi estivi possono aumentare i visitatori a circa 2.000.

bagnoregio-civita-di

Fu costruito dagli Etruschi nel VI secolo a.C. sulla soffice roccia vulcanica conosciuta come tufo. È proprio per questo motivo che rischia di collassare sotto il proprio peso a causa dell’erosione.

Dal 2017, è stata inclusa nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO (anche se attualmente sotto il titolo di “lista provvisoria”). Nel frattempo, la città ha iniziato a fare pagare una piccola tassa d’ingresso di solo 5 euro a persona, che ha contribuito a coprire parte dei costi di restauro e manutenzione.

Bagnoregio è la città principale prima di attraversare il ponte in Civita di Bagnoregio; entrambi i posti offrono alloggi, sebbene Civita sia naturalmente più limitata. L’abbiamo visitata a metà aprile ancora considerata “bassa stagione”. La nostra “base di partenza” era il lago di Bolsena, che dista solo circa 30 minuti in auto. Un’altra opzione sarebbe Orvieto, anch’essa maestosamente appollaiata su una montagna di tufo, anche quest’ultima da non perdere.

Abbiamo lasciato l’auto nel parcheggio più vicino al ponte e scattate numerose foto mentre attraversavamo il ponte verso Civita. Non c’erano molti turisti il ​​giorno in cui l’abbiamo visitata, il che ha reso le foto ancora più meravigliose. Puoi facilmente prendere qualche souvenir, pranzare e svagare l’intero borgo in un paio d’ore. È stato un pomeriggio rilassante lontano dal caos delle grandi città e merita assolutamente una visita. Di sicuro uno spettacolo da mozzafiato! 

civita-di-bagnoregio-notteNon mancare l’opportunità di vederla. Il destino di Civita potrebbe essere totalmente fuori del controllo dell’uomo. Infatti è detta la città destinata a morire ma non la facciamo morire. Visitandola forse abbiamo qualche possibilità di salvarla. Facciamo il possibile perché rimanga per i posteri e che non si eroda lentamente e che rimanga ancora lì, sulla montagna, per i secoli a venire.

 

 

copyright photos: zingarate.com; dltviaggi.it; 10cose.it

Redattore

Alloggi selezionati per te

Commenti

    Lascia un Commento

    Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.

    Nessun commento trovato.
    Esegui il login
    Ricordami
    Hai perso la password?
    Password Reset
    Esegui il login