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mercoledì 08 febbraio, 2023

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Sì, avete letto bene il titolo: quest’anno il primo presepe del mondo festeggia i suoi 799 anni. Questa tradizione iconica che è al centro della cristianità e ancora parte integrante del rito natalizio si trova nel borgo di Greccio, nel Lazio.

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Gli inizi: San Francesco d’Assisi

Molte persone non si rendono conto che fu San Francesco d’Assisi che la vigilia di Natale dell’anno 1223 ricreò la notte che cambiò il mondo per sempre, la notte in cui nacque Cristo. Da quasi cinquant’anni, l’associazione pro loco di Greccio rievoca il semplice evento che ha cambiato per sempre la storia in sei scene utilizzando attori dal vivo.

La rievocazione

Il primo atto ci riporta all’anno 1209 quando un uomo semplice arriva nel borgo isolato di montagna di Greccio per vivere da solo lasciandosi alle spalle i suoi beni terreni. Gli abitanti sono poveri e la vita è impegnativa e non possono relazionarsi con la scelta di Francesco di vivere deliberatamente in povertà. La scena racconta della notte in cui Francesco addomesticò un lupo che aveva attaccato il bestiame del villaggio.

Seguono i successivi atti che dimostrano come Francesco, attraverso i suoi atti di gentilezza e le sue parole sincere, sia stato accettato dalla gente di Greccio. Secondo la sua biografia scritta da Tommaso da Celano, Francesco rivela la sua visione di rievocare la nascita di Cristo a Greccio e chiede l’aiuto dei cittadini.

La vigilia di Natale dell’anno 1223, i paesani di Greccio e di altri paesi vicini e molti frati si riunirono per assistere al primissimo presepe. Da Celano racconta un bambino vivo adagiato nella mangiatoia che gli abitanti del villaggio avevano preparato proprio come era accaduto quella notte a Betlemme.

Visitare Greccio oggi

Puoi assistere di persona alla “Piccola Betlemme” italiana visitando Greccio nei seguenti giorni: 24 dicembre alle ore 22:30; 26 e 28 dicembre alle 17:30; e 1, 6, 7, 8 gennaio 2023 alle 17:30.

Oltre alla rievocazione, il borgo montano che si trova a 700 metri sul livello del mare merita sicuramente una visita in qualsiasi periodo dell’anno, ma soprattutto durante il periodo natalizio quando è possibile acquistare anche prodotti artigianali locali e specialità gastronomiche durante il tradizionale mercatino.

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C’è un museo dei presepi che espone presepi provenienti da tutto il mondo. Un’altra attrazione che attira i visitatori a Greccio è il Sentiero degli Artisti, composto da 26 fantastici murales raffiguranti la vita di San Francesco realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo.

Se hai più tempo, puoi anche visitare quattro santuari francescani tra cui il Santuario di Greccio, il Santuario di Fonte Colombo e il Santuario di Foresta nella vicina Rieti, e il Santuario di Poggio Bustone a Poggio Bustone.

Gli anglofoni di tutto il mondo fanno riferimento alla rappresentazione di quella fatidica notte in molti modi a seconda del loro dialetto regionale: nativity, presepe e crèche sono i più comuni. Comunque tu scelga di chiamarlo, una cosa è certa, dopo Betlemme Greccio è dove tutto ebbe inizio e sicuramente ti catturerà il cuore.

Continuare a leggere di altri luoghi in provincia di Rieti.

Redattore

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