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lunedì 25 giugno, 2018

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Venerdi Santo a Trapani

Da: venerdì 30 marzo, 2018
A: sabato 31 marzo, 2018

misteri-a-trapaniSi svolge a Trapani il Venerdì Santo da oltre 400 anni. La data di inizio si fa risalire al 1602 o 1603 ed è una celebrazione di origini spagnole. Durante la dominazione spagnola, nel XVI secolo, la Confraternita del Preziosissimo Sangue di Cristo (oggi confraternita di San Michele) provvide alla costruzione dei primi gruppi, affidando l’incarico ad artisti trapanesi. Il primo atto certo di concessione ai poveri jurnateri è del 20 aprile 1612.

Le statue dei gruppi sono realizzate con scheletro in legno e sughero, su cui vennero modellati i vestiti, realizzati con stoffa precedentemente immersa in colla e gesso, in modo da consentire la realizzazione di pieghe che vennero plasmati in maniera diversa, adattandoli alle diverse scene. Le espressioni dei volti delle statue rendono perfettamente il dolore e la crudeltà di ciò che viene rappresentato (la passione di Cristo) e contribuisce a creare una forte emotività generale che si percepisce lungo tutta la processione.

trapani-a-misteriI gruppi, vere opere d’arte, vennero affidate alle maestranze locali, con l’impegno di curarne l’allestimento, la vigilanza e l’uscita. Nel tempo, la forte rivalità tra le maestranze portò ad una continua ricerca di abbellimento. Vennero realizzati oggetti ed ornamenti in argento (capolavori di oreficeria e cesello) che contribuirono a renderli ancora più belli e scenografici. Ad essi si aggiunsero, nel tempo, gli ex voto dei devoti. Ancora oggi si compete nel addobbo floreale e nell’abbondanza dei ceri votivi.

Alle 14 del venerdì santo di ogni anno, 20 gruppi sacri escono dalla Chiesa del Purgatorio per essere portati – a spalla – per la città, sino al sabato mattina, durante la quale vengono fatti poi rientrare nella stessa chiesa. Seguiti dalle bande musicali e dalla processione di devoti, vengono portati per le vie del centro con la caratteristica andatura ondeggiante, chiamata annacata, che viene impressa dai portatori, seguendo il ritmo delle musiche eseguite. Attorno al serpentone della processione, che si snoda per le vie, si accalca la popolazione del luogo e la massa dei turisti che ogni anno la seguono.

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foto copyright: trippuzzle.it, tp24.it

G. Di Vita

Redattore
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