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mercoledì 25 novembre, 2020

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“Oh mio Pizzomunno, tu ignora quell’onda beffarda che affonda il tuo amore indifeso…“. Ecco, comincia così, con le parole stupende di Max Gazzé la curiosità che ci ha spinti ad andare a cercare questo “gigante di bianco calcare che aspetta tutt’ora”. Che cos’è Pizzomunno? Dove si trova? Che cosa ha intorno?

vieste-pizzomunno

Per trovare questo incredibile monumento dell’erosione naturale di una gigantesca scogliera di calcare bianco bisogna andare in Puglia, a Vieste (Foggia), lungo una delle coste più belle del creato e all’interno del Parco Nazionale del Gargano.

Tredicimila abitanti, un clima caldo quasi tutto l’anno e ovviamente spiagge spettacolari che attirano turisti di tutto il mondo. Questa è Vieste, cittadina di origine greco-bizantina divenuta meravigliosa sotto il dominio Angiò e tutt’oggi fermata nel tempo, con quel centro storico accoccolato su se stesso, tra vicoli e case bianchi come il latte, davanti a un mare che più azzurro non si può.

Molti i monumenti da ammirare: la Concattedrale di Maria Santissima Assunta (XVIII secolo), il Castello Svevo dei tempi di Federico II, l’arco gotico della Porta di Alt che era un tempo l’ingresso principale dalle mura medievali. Un altro arco, Arco di San Felice, è invece un buco scavato dal mare in una muraglia di roccia … la stessa erosione che ha creato le tante grotte marine della costa locale e anche il cono calcareo di Pizzomunno.

Il Pizzomunno

vieste-pizzomunno-apuliaAd esso è legata la leggenda dell’amore infelice tra il pescatore Pizzomunno e la giovane Cristalda (secondo alcune versioni nominata invece “Viesta”, da cui il nome della città), delle sirene che tentavano di rapirlo ma della sua fedeltà verso la donna amata. Fu allora Cristalda ad essere rapita dalle sirene e annegata in mare. Pizzomunno allora si tramutò in roccia e rimane così, ad attendere il suo amore, che torna in estate con l’alta marea ad abbracciarlo!                  

Se andate a Vieste fuori stagione troverete clima gradevole quanto basta per godervi il mare e prezzi molto bassi nelle strutture ricettive. Ottimo periodo in questo senso anche il primo autunno. Ma se volete prenotare per l’estate, fatelo molto in anticipo perché davvero è difficile trovare stanze libere quando arrivano le folle di turisti. 

 foto copyright: www.bbparallelo41.it, www.tenutapadrepio.com 

G. Musumeci

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