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mercoledì 19 dicembre, 2018

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Il Natale in un borgo ricco di storia

Da: venerdì 07 dicembre, 2018
A: domenica 09 dicembre, 2018

Muro Leccese è un piccolo comune situato nella parte centro-meridionale del Salento, distante 33 km da Lecce, importante centro messapico. Furono infatti i Messapi, popolo proveniente dall’Illiria che, a partire dal VI secolo a. C ., trasformarono l’abitato in un centro a carattere urbano con case regolarmente allineate lungo le strade.

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Fu completamente rasa al suolo dai Romani nel III sec. A.C., ma tutte le iscrizioni ed i materiali antichi dell’età del bronzo e di età neolitica sono custoditi nel Museo Provinciale di Lecce.

Per capirne l’importanza storica,  ripercorriamo assieme alcune tappe fondamentali:

il primo Principe di Muro nel 1156 fu il normanno Guglielmo Bosco, in seguito Ruggiero, figlio di Tancredi Conte di Lecce concesse il feudo al Alessandro Gothi.

Ma la dominazione sveva e le feroci repressioni operate da Enrico VI durante la conquista dei territori normanni lasciarono Muro Leccese ed il Salento nella desolazione. Nel periodo angioino il feudo di Muro appartenne alla casata dei De’ Monti marchesi di Corigliano d’Otranto, che scomparvero da Muro dopo oltre un secolo di principato, nello stesso tempo in cui si dileguava la meteora angioina.

Alla fine dei Trecento, sotto Carlo III di Durazzo (1345/1386), Muro venne riservato alla Corona, ma dopo le turbolente vicende dei Durazzo, il paese passò agli Orsini Del Balzo principi di Taranto, che delimitarono i confini del feudo , concedendolo ai Proto-nobilissimo , casata di origini tarantine. Costoro furono principi di Muro fino al 1774, quando la città passò al demanio.

Nel 1797 il feudo fu concesso da Re Ferdinando al principe Antonio Maria Pignatelli di Belmonte fino al 1854, quando poi la venderà al Cavaliere Achille Tamborino . Dopo l’ Unità d’Italia, seguire con coraggio e viva partecipazione le alterne vicende ed i destini dell’intera Nazione.

Muro Leccese si inquadra, perciò, in un contesto da cui si ricavano vari itinerari alla scoperta di questa storia millenaria, che sorprenderà i visitatori in esplorazione all’interno delle sue cinta murarie, tra menhir e gioielli barocchi.

 Nel centro storico, nella deliziosa piazza del Popolo, definita una piccola bomboniera di pietra leccese, spiccano i decori della Chiesa Madre dell’Annunziata, costruita alla fine del Seicento, che al suo interno sfoggia opere di alcuni tra i più importanti pittori salentini del ‘700.
E proprio per la quantità e la qualità delle tele che accoglie, alcune di enormi dimensioni, si può definire una vera e propria Pinacoteca.

natale-a-muro-lecceseIn epoca bizantina, nasce un altro importante monumento, simbolo di Muro leccese,  la Chiesa di Santa Marina costruita con i lastroni delle mura antiche. Questa Chiesa vanta il più antico ciclo di affreschi dedicato a San Nicola.

Poco fuori le mura del borgo si incontra il semplice e maestoso menhir Croce di Sant’Antonio, che si trova al centro di un magnifico crocevia di muretti a secco che delimitano due strade in cui si incontrano i comuni di Sanarica e Muro Leccese, in contrada zicche, non lontano dai ruderi di quel che fu un tempo la magnifica chiesa della Madonna di Pompignano.

Sono molte e diverse le ipotesi degli studiosi sulla vera e originaria funzione dei menhir, ma nel caso specifico, data la sua posizione, fa pensare alla sua utilità come segno di orientamento, come fosse un primitivo segnale stradale.

La cittadina fu completamente rasa al suolo dai romani nel III sec. A.C., ma tutte le iscrizioni ed i materiali antichi dell’età del bronzo e di età neolitica sono custoditi nel Museo di Borgo Terra, all’interno del Palazzo del Principe della città, che fu fondato in occasione del restauro nel 1999. Questo luogo fornisce l’occasione per visitare una mostra permanente,  il cui obiettivo è valorizzare, appunto, il periodo storico tra Medioevo e Rinascimento, in cui si inquadrano tutte le vicende storiche più rilevanti  del borgo più affascinante del Salento.

muro-leccese-mercatini-di-natale-pugliaEd in occasione del Natale, dal 7 al 9 Dicembre Muro Leccese presenta la V edizione di “Natale al Borgo”. 80 artigiani e artisti esibiranno le loro creazioni in diversi banchetti organizzati nel borgo antico, accompagnati da stand gastronomici e numerosi eventi nel corso della giornata.

Per i turisti il 7 Dicembre, durante la mattinata, si terrà la visita ai mercatini di Natale seguendo un percorso itinerante tra le stradine di borgo terra, le sale del Palazzo del Principe, il frantoio ipogeo, le corti e la chiesetta di San Giuseppe.

La mattina dell’8 Dicembre, invece, nel frantoio ipogeo si ritornerà indietro nel tempo con una rievocazione medievale con banchetti e figuranti dell’epoca e, a seguire, nel pomeriggio si assisterà alla processione per celebrare la Madonna Immacolata. Nelle stradine del borgo si potranno inoltre degustare tutti i prodotti tipici del Salento, preparati dalle cuoche del borgo.

La manifestazione “Natale al Borgo” si concluderà con uno spettacolo pirotecnico e con la degustazione dei prodotti natalizi tipici del luogo. Questo percorso enogastronomico sarà allietato dai canti gregoriani, concerti di zampogne e ciaramelle, che vi faranno vivere a pieno l’atmosfera della festività.

Non perdetevi l’occasione di visitare uno dei borghi più belli d’Italia, nel periodo più magico dell’anno, vivendo in prima persona tutte le emozioni che le tracce della storia hanno lasciato tra le mura di questo paese.

Copyright foto: www.motusanimi.com; www.paisemiu.com; www.dolmenhir.it

V. BARBA

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