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venerdì 15 novembre, 2019

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Itinerario tra città d’arte e borghi medievali

 

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Circondato dalle colline della campagna umbra, il Lago Trasimeno è, con i suoi 128 km quadrati di superficie, il quarto lago più esteso d’Italia; considerato tra le mete turistiche più affascinanti dell’Umbria, questo bacino tanto caro a Lord Byron permette di raggiungere facilmente importanti città d’arte, borghi medievali e località turistiche. Andiamo a scoprire che cosa vedere nell’area del Lago Trasimeno.

Che cosa vedere

Tra i luoghi di maggior interesse nei pressi della zona del Trasimeno, troviamo Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione e Tuoro sul Trasimeno.

Sulle rive occidentali del lago, delimitato dalle colline che segnano il confine tra Umbria e Toscana, il comune di Castiglione del Lago racchiude uno dei borghi più belli dell’area.

Sviluppatasi su di un promontorio che un tempo costituiva la quarta isola del lago e di chiare origini romane, identificabili soprattutto grazie alla sua planimetria a griglia, Castiglione deve il suo nome all’antica fortificazione latina Castellum Leonis. Ampliata  in epoche successive fino alle dimensioni attuali, la Rocca del Leone è una possente struttura fortificata con le sue quattro torri ed il mastio di ben 30 metri di altezza, circondate da un cinto murario, squisito esempio di architettura militare in Umbria, impreziosito dall’incredibile panorama sul lago.

Un suggestivo camminamento coperto, unisce la Rocca del Leone al Palazzo della Corgna che, insieme alla rocca stessa formano un unico complesso museale interamente visitabile.

Sorto come residenza della famiglia Corgna, il Palazzo è una vera e propria reggia, circondata da lussureggianti giardini all’italiana le cui sale sono state decorate da splendidi affreschi a tema mitologico, come nella Sala di Paride o nella la Sala dell’Eneide; o rappresentanti scene che celebrano le gesta dei membri della famiglia Corgna come nella Sala delle Gesta di Ascanio (capostipite della dinastia Corgna) o scene che rievocano momenti storici importanti dell’area del Trasimeno come la battaglia tra l’esercito romano e cartaginese nella Sala della Battaglia del Trasimeno.

Originariamente occupata da insediamenti etruschi e successivamente romani; l’area di Città della Pieve ha attraversato innumerevoli vicissitudini durante il medioevo come l’alternarsi di innumerevoli signori finché Clemente VII non pose il borgo sotto il diretto controllo dello Stato della Chiesa.

Ancora oggi cinto per buona parte dalle mura trecentesche, il borgo vanta il vicolo più stretto d’Italia: via Baciadonne; mentre al centro dell’abitato sorge il Duomo dei Santi Gervaso e Protasio, le cui parti più antiche risalgono al dodicesimo secolo; nonostante interventi successivi ne abbiano modificato pesantemente la struttura originaria. All’interno del Duomo, è possibile godere delle opere di Domenico Alfani, e di due importanti pittori nati proprio a Città della Pieve: il Perugino, autore della “Madonna col Bambino e i SS Pietro, Paolo, Gervasio e Protasio” ed il Pomarancio, autore dell’ “Eterno e Angeli”.

Adagiata sulle colline che costeggiano le rive orientali del Lago Trasimeno, Magione deve il suo nome al Castello dei Cavalieri di Malta, anticamente conosciuto come “La Magione”.  Menzionato sin dal dodicesimo secolo, il Castello dei Cavalieri di Malta venne costruito come rifugio fortificato per offrire ospitalità ed assistenza ai pellegrini della via Francigena. Inizialmente formato da due costruzioni, il Castello ha subito diverse modifiche nel corso degli anni che ne trasformarono sia l’aspetto che la funzione. Questo divenne infatti, un’abbazia ed infine una vera e propria fortezza a pianta quadrata con mura esterne, torrioni ed un cortile interno. Attualmente, il Castello dei Cavalieri di Malta fa parte di una tenuta agricola, ma è possibile visitarne un’intera ala su prenotazione. Il chiostro, invece, è aperto al pubblico.

Costruita nel punto esatto in cui l’esercito cartaginese di Annibale affrontò e sconfisse l’esercito romano, Tuoro sul Trasimeno è stata fondata in tempi relativamente più recenti; le prime testimonianze del borgo, infatti, risalgono al quattordicesimo secolo. Interessante, a Tuoro, è la possibilità di passeggiare nei pressi di Castel Ranieri che, dalla sua posizione strategica a 450 metri sul livello del mare, offre un’impressionante veduta panoramica sul lago e sulla Pieve fino al confine con la Toscana.

Le isole

Da Tuoro, infine, partono i traghetti diretti verso la costa orientale dell’Isola Maggiore.

Da qui l’escursione si snoda per sentieri attorno all’isola immersi tra ulivi, cipressi e pioppi fino ad arrivare al piccolo borgo che sorge sulla costa occidentale dell’isola costellato di monumenti medievali e seicenteschi.

La più grande tra le tre isole del Lago Trasimeno, l’Isola Polvese è senza dubbio tra le più interessanti da visitare. Parte del Parco Regionale del Trasimeno, l’Isola Polvese offre un vero e proprio percorso scientifico-didattico dall’altissimo valore naturalistico, impreziosito ulteriormente dai numerosi monumenti che risalgono a epoche antichissime. Una duplice esperienza per ogni visitatore, a metà strada tra l’immersione nella natura e l’esplorazione delle testimonianze artistiche dell’isola.

Vale la pena di indicare tra i suoi maggiori punti di interesse; il Castello Medievale, a difesa dell’antico borgo; la Chiesa di San Giuliano; i resti della Chiesa di San Secondo e del Monastero Olivetano ed, infine, il Giardino delle Piante Acquatiche (realizzato da Pietro Porcinai nel 1959).

 

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N. Sirci

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