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domenica 17 novembre, 2019

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Adagiata in mezzo alle Alpi, custodita dai giganti, troviamo la più piccola città d’Italia: stiamo parlando della magnifica Aosta. Seppur piccola, questa cittadina è un piccolo gioiello alpino e motivo di grande vanto per il nostro Bel Paese. Andiamo quindi a scoprire che cosa vedere ad Aosta in un giorno.

Un po’ di storia

Aosta è conosciuta anche con il nome di Roma del Nord. Questo nomignolo deriva dalle sue antichissime origini, giust’appunto, romane. La cittadina fu costruita con lo scopo di rafforzare e confermare il controllo romano nel Nord Italia. Aosta porta ancora ad oggi queste testimonianze.

Arco di Augusto

Appena arriverete in città vi troverete di fronte l’Arco di Augusto. Questo è il simbolo indiscusso dell’Aosta romana. L’Arco di Augusto è tra i più importanti resti romani del capoluogo. Decorato da rilievi, fu costruito nel 25 a.C. per commemorare le vittorie delle truppe romane. L’arco si trova in prossimità del fiume Buthier e si trova sulla via delle Gallie che un tempo univa Italia e Francia.

Ponte Romano

Venendo dalla Bassa Valle, incrocerete il Ponte Romano. Il ponte attraversa l’antico torrente Buthier. Il torrente, nel corso del Medioevo, ha cambiato sede. Il Ponte Romano è perfettamente conservato al punto da rendere ancora visibili gli alloggiamenti delle travi che in passato lo sorreggevano. Le credenze popolari attribuiscono la sua costruzione al diavolo.

Porta Praetoria

Superato l’Arco di Augusto, ci si imbatterà subito in Porta Praetoria. Essa è la monumentale porta situata nella parte orientale della città di Aosta. Perfettamente conservata, la Porta si presenta al visitatore con due serie di tre archi: uno più grande al centro e due minori ai lati. L’arco centrale era destinato ad accogliere i carri, mentre i due laterali per far passare i pedoni. Sopra gli archi si trovano i torrioni, dove le sentinelle passeggiavano avanti e indietro per far da guardia alla comunità. Porta Praetoria è probabilmente la più grande porta romana mai rinvenuta.

Teatro Romano

Proseguendo, vicino alla Porta si trova il Teatro Romano. È uno dei maggiori capolavori di architettura romana. Ciò che purtroppo resta è la facciata dell’edificio, caratterizzata da arcate e finestre tipiche dell’arte di questo periodo storico. Anche dell’interno del teatro è rimasto poco: delle numerose scalinate destinate ad accogliere il pubblico oggi restano solo sei gradini inferiori e due più grandi che erano destinati all’orchestra. Dietro di essi, si trovava l’edificio scenico. Sono pervenute solo le fondamenta. Gli studiosi pensano che nel Teatro Romano di Aosta si potessero accomodare a godersi gli spettacoli alcune migliaia di persone.

Da qui, non potete assolutamente perdere la vista al Cripto Portico Forense. Si tratta di un’altra testimonianza di stampo romano. Esso era il punto di collegamento tra i due tempi dedicati a Giove e all’imperatore Augusto e a Giunone e Minerva.

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Piazza Èmile Chaunoux

Portando avanti la passeggiata per il centro storico di Aosta, giungerete poi alla piazza principale della cittadina, nonché cuore della stessa: Piazza Èmile Chaunoux. Essa si trova proprio nel zona centrale e un tempo si chiamava piazza Carlo Alberto. Inseguito, venne intitolata ad un martire trucidato nel periodo nazifascista. Sulla piazza si affacciano importanti edifici come ad esempio il Municipio (Hôtel de Ville) e la casa di Xavier de Maistre. Qui risiede anche lo storico Caffè Nazionale, proprio sotto i Portici del Municipio. Il Caffè nazionale sorge a metà Ottocento sui resti del convento di San Francesco e ancora oggi conserva la sala circolare in stile gotico.

Le chiese di Aosta

Prima fra tutte è l’indiscussa Cattedrale di Aosta. Si tratta di uno scrigno di tantissimi tesori artistici, come ad esempio affreschi e mosaici. Affianco alla chiesa si trova il Museo del Tesoro di Aosta e il chiostro.

Un altro monumento più bello di Aosta è senza dubbio la Collegiata di Sant’Orso. In stile medievale, è caratterizzata dalla presenza di un chiostro istoriato con delle colone capitellate. Su di esse si trovano delle illustrazioni del Vangelo e del Vecchio e del Nuovo Testamento. 

Assolutamente da non perdere è anche la Basilica Paleocristiana di San Lorenzo, annessa all’omonima chiesa. Fu costruita per ospitare le salme dei primi vescovi della cittadina. Ciò che oggi si può visitare, altro non sono che i resti di questa Basilica, distrutta da un incendio. 

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Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans

L’area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans è uno dei siti archeologici più interessanti di Europa. Con importanti testimonianze che vanno dal Neolitico ad oggi. L’area è visitabile ed è presente anche un museo con un particolare percorso espositivo.

Se desideri maggiori informazioni su orari, biglietti o sull’area megalitica in generale, visita il sito della regione

Cosa mangiare ad Aosta

La cucina di Aosta è caratterizzata da sapori semplici, ma decisi. Tra i piatti tipici del luogo spiccano i chnéfflene, simili a gnocchi fatti di pastella e immersi nella fonduta con panna e speck. Un classico di questa zona è assolutamente la polenta e da non sottovalutare il risotto con la fontina e le castagne. Nel tavole valdostane un must assoluto, dovuto al clima freddo montano, è assolutamente la zuppa: tantissime le varietà, gli ingredienti e i gusti.

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Aosta è una magnifica cittadina da visitare in qualsiasi periodo dell’anno. In estate, è perfetta per coloro che cercano fresco, relax e vogliono passare del tempo in mezzo alla natura incontaminata. In inverno, si trasforma completamente e diventa un luogo magico soprattutto nel periodo natalizio. Soprattutto grazie al paese stesso che pare uscito dal mondo delle fiabe, ma anche per i magnifici mercatini locali di Marché Vert Noël.

C. Piredda

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