“ Innamorati dell’Italia attraverso i racconti dei nostri viaggiatori ”

venerdì 03 dicembre, 2021

Italy

Un ottimo strumento per organizzare il tuo prossimo viaggio
Prenota con noi per migliorare questo servizio senza pubblicità
Scorri o filtra l'articolo dei tuoi desideri
Lasciati trasportare dai racconti dei nostri scrittori
Trova e prenota la camera per vivere l'esperienza che sogni
Prenotazione immediata o assistita

Filtri selezionati:

Articolo

Filtri selezionati:

Agosto e Settembre -10%

risparmia con dooid Il prezzo
più basso

stella dooid I migliori
servizi

Scopri come

Il primo Parco Nazionale italiano è stato creato per proteggere le specie di ibex alpini, comunemente conosciuto come lo stambecco, all’epoca con meno di 500 esemplari rimasti. Il Parco Nazionale del Gran Paradiso si trova tra le regioni del Piemonte e Aosta e mantiene fede al suo nome perché è veramente un gran paradiso. 

parco-nazionale-gran-paradiso

Il Gran Paradiso nelle Alpi Graie

Il parco, che prende il nome dalla vetta di 4.000 metri delle Alpi Graie, il Gran Paradiso, è stato istituito nel 1922. L’area era stata la riserva di caccia preferita del re Vittorio Emanuele II di conseguenza la popolazione un tempo prolifica di stambecchi alpini fu decimata.

Fu suo nipote, Vittorio Emanuele III, a decidere di donare il terreno che era stato designato territorio di caccia e creare un parco nazionale nel tentativo di tutelare la specie. Tuttavia, è stato solo negli anni ’40 che la popolazione è stata in grado di raggiungere i 4.000 esemplari ed a rimanere stabile a questo numero.

Le specie nel Parco

Altre specie protette nell’area di 700 chilometri quadrati sono il camoscio alpino, l’aquila reale, il gipeto, la volpe e il lupo.

Le specie vegetali sono numerose poiché il parco comprende una varietà di ambienti dai pendii alpini rocciosi a vaste praterie e boschi.

Cosa fare nel Parco

Il Giardino Botanico Alpino Paradisia è una tappa obbligata quando si visita il parco. E’ situato a Valnontey a quota di 1.700 metri con vista sulla vetta del Gran Paradiso. Puoi scegliere una visita guidata o prendere una brochure ed esplorare da solo. Si consiglia di visitare tra metà giugno e metà luglio per assistere alla massima fioritura.

gran-paradiso-parco-nazionale

I percorsi di trekking e mountain bike, così come le salite, sono dislocati in tutto il parco ma tanti dicono che quelli della Valle di Cogne siano i più panoramici.

L’estate è la stagione ideale per goderseli perché le condizioni sono asciutte e le temperature sono ideali. L’inizio dell’autunno può anche essere un’opzione quando i colori del fogliame sono davvero spettacolari!

Le attività invernali non sono di meno e si può scegliere tra lo sci e snowboard, compresi 21 km di piste sul Gran Paradiso stesso!

Info Utili

Hai numerose opzioni per soggiornare all’interno del parco e la maggior parte dei visitatori sceglie tra Cogne, Aosta, Valsavarenche o se stai solo programmando una gita in giornata, potrebbe andare bene anche Torino. Il campeggio è sempre un’opzione valida, ma deve essere prenotato in anticipo nei campeggi designati.

E’ senza dubbio più comodo arrivare con la propria auto o noleggiarne una nelle città principali di Aosta, Milano o Torino. Il parco è servito dal treno e una linea autobus. Maggiori informazioni qui.

Il sito web ufficiale del parco è una fonte di informazione ed è essenziale per pianificare il tuo viaggio.

Redattore

Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.

Nessun commento trovato.
Esegui il login
Ricordami
Hai perso la password?
Password Reset
Esegui il login