Festival delle Tradizioni Popolari. Anche a Petralia, il Folk come stile di vita!

È proprio così, il Folk non è solamente tradizione ma è uno stile di vita! È come una droga, se entri nel tunnel non riesci più ad uscirne. Non ci provi nemmeno a smettere e se, per una qualche ragione, sei costretto ad allontanartene ne senti la mancanza. Dopo un po’ ti abitui anche a farne a meno ma, non appena in lontananza, da chissà dove, senti il suono acuto e inconfondibile di un organetto che allegramente intona uno scottish oppure ancora il suono più melodioso e suadente di una mazurka francese accompagnato da una chitarra classica che rende il tutto più armonico e coinvolgente, già ti rendi conto che i tuoi piedi non rispondono più al tuo corpo ma alla musica. 

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Petralia Sottana, vista dal Convento dei padri riformati

Il Festival delle Tradizioni Popolari – Ballo Pantomima della Cordella a Petralia Sottana ne è un esempio. Si tratta del XXXV Raduno Mediterraneo del Folklore Internazionale che si tiene ogni anno nel periodo di Agosto in questa splendida località posta all’interno del Parco delle Madonie. Durante la tipica festa del ballo della Cordella si rievocano le antiche tradizioni contadine celebrate come auspicio per un fecondo raccolto e vita matrimoniale agli sposi. La festa si sviluppa in quattro intense giornate che racchiudono eventi e laboratori dalla mattina fino a tarda sera. 
Nella mattina e nel primo pomeriggio si concentrano incontri e workshop, mentre la sera è dedicata ai concerti.
Si passa dalla tradizione popolare siciliana con concerto dei friscalettari e il divertente ballo della contradanza, alla tradizione popolare campana, nello specifico dell’area Sommese, con laboratori di tamburo a cornice e di ballo sul tamburo che rientra nel genere della meglio conosciuta tammurriata, fino ad arrivare alle tradizioni popolari francesi, anche qui con workshop di danze e laboratori di canto e ballo per bambini.

Folklore-petralia-sottana-eventiL’ultimo giorno è quello dove si svolge la festa vera e propria che consiste nella rievocazione del matrimonio tradizionale siciliano, con la cerimonia in chiesa, il corteo nuziale che dal paese sfila fino alla pineta che sormonta tutta Petralia Sottana, per concludersi con la festa con il tipico ballo della Cordella in un tripudio di nastri colorati  intrecciati da dodici coppie di ballerini al ritmo dell’allegro suono dei tamburini.
Durante queste giornate la città cambia aspetto, si anima, trovi persone di tutte le età che riempiono le strade, vedi le facce dei bambini soddisfatti e fieri del vestito tradizionale che indossano, ragazzi che con orgoglio ed entusiasmo partecipano da protagonisti agli eventi del proprio paese. Ci sono sfilate di gruppi folkloristici locali e ospiti internazionali, cucine dal mondo, presentazione di libri ed in fine i concerti. Ma non è la fine! Non basta mai. Si prende una cassa, si collega ad un telefono, si trova una piazza libera, qualche ballerino e si riparte. Forse si inizia in pochi, 6, 8 persone, ma man mano che la musica va avanti, qualche passante si ferma a guardare, sorride nel vedere la dolcezza di una mazurka, si diverte ad osservare l’energia e l’entusiasmo zompettante di una polska o una burrée, si lascia travolgere dalla vivacità e spensieratezza di uno scottish ed è lì che inizia il climax inesorabilmente crescente del ballo popolare.

petralia-folk-festival-2018Ti cattura e ti travolge nel suo vortice.
È uno scambio indispensabile di energie! Ne perdi tante, ti rendi conto di essere stanchissima ma, quelle energie che perdi nel corpo ti vengono tutte restituite nello spirito dal tuo compagno di ballo, dalla gente che ti balla attorno, dalla musica, dalla giovialità del momento, dalla voglia di ballare fino allo sfinimento, di fare amicizia e di volare..vedrai che il corpo non sentirà più la stanchezza.

I nuovi arrivati possono inizialmente essere scettici, imbarazzati perché non conoscono i passi o le persone con cui si balla, è normale, è sempre così, per questo il circolo circassiano allenta la tensione, scioglie il corpo, ti confonde, ti diverte. Sei inesorabilmente coinvolto. Quando la musica parte i ballerini corrono freneticamente in cerca del partner con cui iniziare la danza. Manca un uomo (le donne sono sempre più degli uomini). Cerca tra la folla che guarda un volontario. Non lo trovi. Ne trascini uno contro la sua volontà. Oppone resistenza. Lo rassicuri frettolosamente che i passi sono facili e che li imparerà nel giro di pochi giri, ad ogni cambio partner. Si inizia, è teso ed imbarazzato, tentenna, i passi sono incerti, sbaglia, capisce, si riprende, sorride perché ha capito il passo, lo ripete, ne sbaglia un altro, impreca ma ci riprova, ci riesce, si entusiasma, si diverte, si appassiona. A fine ballo, quando lo ritrovi, scopri un’altra persona, sudata, stanca ma sorridente con la voglia di farne un altro e di imparare nuovi passi

Non c’è età. Tutti ballano con tutti. È pura magia.

Leggi gli altri articoli sulla zona di PalermoHimeraPorticello

foto copyright: www.radunodelfolklorepetralia.it

MANIFESTAZIONE ARTIGIANATO VIVO A CISON DI VALMARINO

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Cison di Valmarino

Dal 5 al 15 agosto  a Cison di Valmarino in provincia di Treviso, tra Follina e Vittorio Veneto, si tiene una manifestazione di artigianato – ARTIGIANATO VIVO – che dalla sua nascita nel 1980 attrae migliaia di turisti non solo veneti e italiani ma anche stranieri. Si parla di un’affluenza di 400.000 persone nella scorsa edizione.

Il paese di Cison – inserito da 3 anni nel club dei BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA – diventa per 11 giorni un centro d’eccellenza dell’artigianato.                                                           

200 espositori  con i loro stand occupano i vicoli, i giardini, i portici e le piazze, presentano i loro prodotti, fatti rigorosamente a mano secondo la tradizione italiana e mantengono viva l’arte del “saper fare” con le mani, che in quest’epoca di trasformazione tecnologica si va via via perdendo.

In concomitanza con la manifestazione, la Proloco organizza una serie di eventi collaterali quali concerti, spettacoli di animazione, mostre e incontri letterari.

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Castello Brandolini

PARLIAMO DI CISON DI VALMARINO

Come dicevo, l’affluenza turistica è altissima anche perché tutto il territorio merita una vacanza di almeno qualche giorno e la Manifestazione Artigianato Vivo diventa un ‘occasione per esplorare questa zona bellissima.  

Cison di Valmarino si trova nella Valmareno, una vallata dominata dalle fortificazioni del Castello Brandolini, – XII secolo – diventato da anni un hotel di lusso.

I Conti Brandolini, da uomini d’armi che erano in epoca feudale, diventarono successivamente signorotti dediti all’ economia, lasciando un’impronta indelebile in tutto il  borgo.

Il cuore del centro storico è Piazza Roma, dominata da Palazzo Marcello – antica villa veneta dei dogi veneziani Marcello, famosi vincitori della battaglia di Lepanto – e dalla Loggia.

Noterete, camminando per Cison che, quasi tutte le case d’epoca, hanno le imposte rosse o marron: un rosso che qui si chiama “Rosso Brandolini”.

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Antiche Cantine Brandolini

Un altro esempio di restauro di edifici feudali, è costituito dalle “Antiche Cantine Brandolini”. Il fabbricato appare già, nelle sue linee fondamentali, nelle carte del XV secolo. E’ sempre stato un luogo particolarmente importante per la vita del paese: eretto dalla famiglia Brandolini venne destinato inizialmente a scuderia e poi riadattato alla produzione vinicola e alla conservazione dei prodotti agricoli. Ciò dimostra che lo sviluppo della viticoltura nell’area collinare–pedemontana avvenne in epoca lontana grazie alla forte domanda proveniente da Venezia e da tutto il territorio veneto.

Già nel 1440 la Valmareno si specializzò nella coltivazione della vite…e ancora oggi tutta l’economia della zona è basata sulla produzione di vino, in special modo il Prosecco. 

Nemmeno a dirlo, questa è una zona in cui le degustazioni enogastronomiche sono tra gli interessi preferiti dei turisti. Tra le specialità: lo spiedo

Cison-artigianato-vivo-2018Rolle di Cison di Valmarino

Non si  può andare a visitare Cison di Valmarino, senza passare anche per Rolle, piccolissimo centro circondato dai vigneti di Prosecco. lI poeta Andrea Zanzotto l’ha definito “una cartolina inviata dagli dei”. Il periodo più affascinante per fare un’escursione a Rolle è senz’altro l’autunno quando le colline si infiammano di rosso.

Ma dell’escursione nelle terre del prosecco e di un altro itinerario da non perdere vi parlerò in un successivo articolo.

Copyright foto Borgo più bello d’Italia + Antiche Case Brandolini + Rolle: Carla La Rocca

Copyright foto Palazzo Marcello: villevenetecastelli.com 

Copyright foto Castelbrando dall’alto: hotelcastelbrando.com

ll Volo dell’Angelo al Carnevale di Venezia

Come nei tempi antichi anche al giorno d’oggi gli eventi legati al Carnevale si rivolgeranno a un pubblico diverso. I turisti arrivati da tutto il mondo e i veneziani affolleranno le calli, i campielli e Piazza San Marco per godersi le manifestazioni tradizionali mentre un pubblico più selezionato parteciperà ai sontuosi balli in maschera- rivivendo i fasti del ‘700- nei più rinomati hotels di Venezia e nei palazzi storici come Palazzo Contarini e Palazzo Pisani Moretta che ospiterà lo spettacolo più glamour del Carnevale di Venezia, “Il ballo del Doge”.

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Il Palazzo Pisani Moretta

Per entrare nell’atmosfera settecentesca vi consiglio di degustare di pomeriggio una cioccolata calda, vestiti in maschera, al caffè Florian e nei caffè storici di Piazza San Marco.

Tutta Venezia diventerà un enorme palcoscenico a cielo aperto pronto ad accogliere chi sfilerà, chi scatterà foto per immortalare le maschere più belle e chi semplicemente vorrà sentirsi protagonista dipingendosi il viso.

A questo scopo, ci saranno anche centinaia di truccatori di strada pronti ad aiutarvi!

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Fare una passeggiata a Venezia, specialmente nei due weekend, il martedì e il giovedì grasso, non sarà impresa semplice….

In previsione della moltitudine di persone che invaderà la città soprattutto durante gli eventi principali, il Comune potrà decidere di istituire il numero chiuso per entrare il Piazza San Marco e il senso unico per regolare il flusso di gente. Il Carnevale è anche questo, perciò informatevi all’arrivo a Venezia.

Il programma del Carnevale 2019

Il Carnevale di Venezia 2019 inizierà ufficialmente nel Canale di Cannaregio sabato 16 febbraio con la Festa Veneziana sull’acqua, domenica 17 febbraio con il corteo acqueo delle Associazioni Remiere Voga alla Veneta, una grande tradizione veneziana.

Il 23 e 24 febbraio e dal 28 febbraio al 5 marzo il CARNEVALE DI VENEZIA celebrerà, a Mestre, l’arte e lo spettacolo per le vie della città, animando piazze, strade e portici con spettacoli di Musica e Arte di Strada. Il 24 febbraio ci sarà l’apertura ufficiale in Piazza San Marco dove sarà allestito un grande palco, cuore degli spettacoli più importanti.

È impossibile descrivere tutti gli eventi che animeranno queste due settimane e quindi mi limiterò a parlarvi di quello più spettacolare: il Volo dell’Angelo.

volo-dell-angelo-veneziaLa tradizione di questo volo nacque verso la metà del ‘500, quando un giovane acrobata turco camminò su una corda, aiutandosi solo con un bilanciere, partendo da una barca ancorata in Piazzetta fino alla Torre Campanaria del Campanile di San Marco. Durante la sua discesa poi, porse gli omaggi al Doge che assisteva allo spettacolo affacciato alla balconata di Palazzo Ducale.

L’impresa ebbe un enorme successo e fu chiamata lo “svolo del turco”. Negli anni subì variazioni finché un uomo dotato di ali si calò a gran velocità appeso con degli anelli ad una corda. Da allora divenne il “Volo dell’Angelo”.

Il volo si trasformò in tragedia nel 1759 quando l’acrobata si schiantò al suolo in mezzo alla folla urlante! Da quel momento l’uomo fu sostituito da una colomba di legno e diventò il “Volo della Colombina”.

Dal 2001 “L’Angelo” ritornò ad essere umano e fu interpretato da varie donne dello spettacolo che, assicurate ad un cavo metallico, scendevano dal Campanile di San Marco verso la Piazza e il Museo Correr.

Dal 2011 si è deciso che a librarsi in volo doveva essere la giovane ragazza veneziana vincitrice l’anno precedente del titolo di “Maria del Carnevale”.

Mi raccomando leggete qualcosa sulla tradizione della Festa delle Marie“, sul Giovedì Grasso e sul Volo dell’Angelo e festeggiate il Carnevale con galani e frittelle, rigorosamente veneziane! 

Si consiglia sempre di consultare il sito ufficiale del Carnevale di Venezia

 

copyright foto: www.evenice.it, www.donnafanpage.it, www.nuovavenezia.geolocal.it, carnevale.venezia.it

 

Il Carnevale di Larino 2019

carnevale-larino-marchioRiconosciuto come uno dei 27 Carnevali Storici d’Italia dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Carnevale di Larino ritorna alla grande nella sua 44° edizione. Il 2-3 e 9-10 marzo Larino festeggerà con la bellissima sfilata di carri allegorici realizzati da molti professionisti che da anni costruiscono, con la cartapesta, personaggi famosi nella regione e a livello nazionale. Per la loro altezza, arrivano a toccare i 6 m, vengono chiamati i “giganti di cartapesta”. Ad accompagnare i carri allegorici, ballerini vestiti con colori sgargianti e molti bambini in maschera.

carnevale-di-larinoLa manifestazione è frutto dell’impegno di tanti giovani larinesi che, insieme all’associazione Larinella, curano i preparativi molti mesi prima dell’evento ed utilizzano due tecniche per realizzare i personaggi. La prima tecnica vede l’utilizzo di strutture in ferro, sulle quali i ragazzi modellano le forme con rete metallica che poi viene rivestita da fogli di giornale, quotidiani, per realizzare le bombature che danno vita ai personaggi. Queste verranno a loro volta rivestite con strati di giornali e colla; subito dopo si passa all’applicazione dell’ultimo strato, chiamato carta marrone, sul quale verrà passato uno strato di vernice bianca che farà da base per la pittura.

carnevale-larino-argillaIl secondo metodo, invece, prevede la realizzazione di alcune parti dei carri con gli stampi. Viene realizzata prima l’opera in argilla dalla quale si ricaverà lo stampo che serve per creare copie in cartapesta sempre con la sovrapposizione di giornali e colla.

Saranno delle giornate all’insegna del divertimento, dove grandi e piccini potranno ammirare la bravura di giocolieri e ballerini, oltre che degustare le chiacchiere, dolce tipico di Carnevale. I vincitori dell’edizione saranno quelli con il carro più meritevole e la coreografia che piacerà di più.

La festa inizierà sabato 2 marzo con l’inaugurazione e la sfilata dei carri per le vie del centro e ci si potrà iscrivere, inoltre, al concorso in maschera rivolto a persone singole o gruppi. 

Per tutte le informazioni, segui la pagina facebook ufficiale.

Come arrivare: in auto percorrere la A14 in direzione Pescara fino all’uscita Termoli, poi proseguire in direzione Campobasso/Larino, imboccare la SS87 seguendo la destinazione; in autobus: autolinee SATI (Campobasso/Termoli e poi prendere da Termoli per Larino) – consultare il sito www.satiautobus.com

 

copyright foto:  www.facebook.com/carnevaledilarino/;  www.dimoramonsignore.it

Itinerando 2019: la fiera del turismo in movimento a Padova

Padova-2018-fiera-del-camper-itinerandoVoi, amanti dei viaggi, del cicloturismo, della vita in camper, del turismo nautico, della montagna e del mare e non solo. Siete tutti attesi a Padova dal 1 al 3 febbraio 2019 per Itinerando, la fiera del turismo in movimento. Giunto alla terza edizione, il multisalone del turismo in movimento è divenuto il punto di riferimento per tutti i viaggiatori che sono costantemente alla ricerca di nuove avventure.

padua-travel-trade-show-camper-2019Il salone è diviso in 6 settoriCamper Expo, Mondomare, Bike Travel, Off Road, Outdoor and Destinations. All’interno di ciascun padiglione troverete i servizi offerti e le attrezzature utilizzate. Ad esempio, se il vostro mezzo preferito per spostarvi da una destinazione ad un altra è la bici, recatevi al Bike Travel: qui vi attendono diversi tipi di bicilette, accessori, caschi, informazioni sulle piste ciclabili e sugli itinerari cicloturistici e molto altro.

Novità 2019

Il padiglione Off Road è dedicato alla velocità e all’adrenalina; gli appassionati di viaggi fuori strada troveranno 4 × 4 e moto, e avranno anche la possibilità di incontrare ciclisti e motociclisti come il Marco Polo Team.

padua-trade-show-2019-travelNel padiglione di MondomareCompany Marine, leader nel settore da decenni, presenterà due nuove barche in esclusiva allo show! Anche il mondo del rafting sarà nuovo quest’anno.

Vacanze di lusso in bicicletta e pacchetti hotel saranno presentati nel padiglione Bike Travel e non mancheranno gli show cooking di Gianluca Gabanini, il famoso chef di Camper Life Magazine, nel padiglione Camper.

Non perdere queste esperienze uniche per tutte le età: ponte sospeso, parete di roccia, tende sospese, pista Jeep e mini-moto.

Luogo, orari e tariffe

La Fiera di Padova si trova in Via Niccolò Tommaseo 59, a soli due minuti a piedi dalla stazione ferroviaria.

Dal 1 al 3 febbraio 2019: dalle ore 09.00 alle 19.00

Biglietto intero: 12€
Biglietto ridotto: 8€ per i giovani di età compresa tra 12 e 17 anni, gli studenti universitari fino a 26 anni (previa esibizione del badge universitario) e gli over 65 (previa esibizione di un documento d’identità)
Per i bambini fino a 11 anni l’ingresso è gratuito.

Per tutti i dettagli, vi consigliamo di visitare il sito ufficiale

 

copyright foto: itinerandoshow.it

Matera Capitale Europea della Cultura: l’inaugurazione

Ci siamo! Dopo un lungo countdown partito a ottobre 2014, tutto è pronto per la cerimonia di apertura di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, che darà inizio a un periodo di 48 settimane caratterizzato da eventi legati alla cultura a 360 gradi.

La cerimonia sarà un evento all’insegna della partecipazione collettiva e della condivisione, gli stessi valori che hanno accompagnato tutto il processo di candidatura, e sarà accompagnata da un serie di appuntamenti durante tutto il weekend.

Logo Matera Capitale Europea della Cultura 2019

 Il programma della cerimonia di apertura: una festa lunga tre giorni

18 gennaio

Il programma della cerimonia di apertura di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 inizia venerdì 18 gennaio con le installazioni luminose di Lumen – Social Light, realizzate per l’occasione dalla comunità lucana e da alcune aziende importanti del settore presenti nel Sud Italia. Con Lumen, la città di Matera riscopre l’antica realizzazione delle luminarie attraverso quindici installazioni luminose originali che costruiscono nuovi percorsi di visita nella città.

È in programma una visita guidata delle luminarie fino a esaurimento posti che partirà alle 18:00 da Porta Pistola nei Sassi di Matera.

Un altro progetto interessante che caratterizzerà la Capitale Europea della Cultura 2019 è Matera Alberga, che vedrà come protagonista l’arte contemporanea. Infatti, installazioni di arte contemporanea rappresentanti gli antichi Vicinati dei Sassi verranno collocate all’interno degli hotel della città, che rappresentano il punto d’incontro tra gli abitanti della città e i suoi visitatori.

In particolare, durante tutta la giornata del 18 gennaio, dalle 11:00 alle 17:00, si potranno ammirare le opere artistiche di Alfredo Pirri presso Corte San Pietro, di Filippo Riniolo alla Locanda di San Martino e di Dario Carmentano presso l’Hotel Dimore dell’Idris.

Matera 2019: Capitale Europea della Cultura

19 gennaio

Sabato 19 gennaio si svolgerà la Cerimonia d’apertura ufficiale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, che si dividerà in cinque momenti principali:

  • Open Sounds
  • Open City
  • Open Lights
  • Open Show
  • Open Future

Open Sounds parte alle 10:00 con l’inaugurazione di tutti gli spazi della Cava del Sole, accompagnata dalle sinfonie e dagli inni di tutta Europa. Sul palco ci saranno la banda di Matera e quella di Plovdiv, le due città Capitali Europee della Cultura 2019, e si esibiranno le prime 14 bande della giornata, 7 lucane e 7 europee.

La Cava del Sole sarà aperta al pubblico dalle 9:30 alle 11:30 e potrà essere raggiunta solo con le apposite navette che partiranno dalla zona Paip 2.

La seconda parte della giornata, Open City, vedrà come protagonisti i Rioni della città. Più di duemila musicisti provenienti da tutta Europa attraverseranno i quartieri della città e raggiungeranno gli allestimenti creati per l’occasione dai cittadini e dagli studenti delle scuole. A seguire, in ogni piazza verrà distribuito un pranzo a base di crapiata, una zuppa di legumi e grano tipica della zona di Matera.

Al calare del sole, verso le 16:30, l’inaugurazione di Matera Capitale Europea della Cultura si sposterà nella zona dei Sassi, dove convergeranno i musicisti continuando ad esibirsi nel proprio repertorio. Il Sasso Barisano si illuminerà di migliaia di lumini grazie al progetto Matera Cielo Stellato, mentre il Sasso sarà caratterizzato dalle installazioni tecnologiche di Lumen Social Light. In Piazza Duomo, invece, risuoneranno le voci di due cori polifonici materani e potrà assistere alle evoluzioni acrobatiche dell’ascolana Compagnia dei Folli.

Dalle 18:50 inizierà la penultima parte di questa cerimonia che inaugura ufficialmente la Città dei Sassi come Capitale Europea della Cultura, ovvero l’Open Show. Le bande si esibiranno in Piazza San Pietro Caveoso coordinate da Stefano Bollani, ospite d’eccezione. Durante la diretta Rai condotta da Gigi Proietti, dopo il saluto istituzionale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sul palco si alterneranno ospiti nazionali e internazionali. Infine ci sarà un bellissimo spettacolo di fuochi pirotecnici.

Arriviamo quindi all’ultima parte di questa interessantissima giornata, Open Future, che ci accompagnerà fino alla mezzanotte. Guidata da alcuni cavalli luminosi della compagnia Quidams, la sfilata arriverai nei vicoli, nelle strade e nei locali di Matera con performance di artisti nazionali e internazionali. 

Club, bar e locali pubblici ospiteranno dj set, musica live e performance durante tutta la notte. La cerimonia d’apertura delle Capitale Europea della Cultura terminerà con una splendida parata che il giorno seguente vedrà le bande europee esibirsi in tutti i comuni della regione.

Nella giornata del 19 gennaio, dalle 17 alle 24 sarà garantito un servizio navetta continuativo dalla Zona Paip 2 a Piazza Matteotti.

20 gennaio

La cerimonia d’inaugurazione della Capitale Europea della Cultura 2019 non si limiterà ai soli confini della città di Matera e non terminerà il 19 gennaio, ma coinvolgerà l’intera regione Basilicata. Infatti, il 20 gennaio ogni banda lucana ospiterà nel proprio comune una banda straniera con cui animare insieme il centro del paese, attraverso un concerto di piazza.

Matera, la Capitale Europea della Cultura 2019

Mostre in occasione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019

Subito dopo la cerimonia d’apertura di Matera Capitale Europea della cultura, arriva la prima grande mostra Ars Excavandi, dedicata alle città ipogee. Si tratta di un percorso di rivalutazione e rilettura dell’arte ipogea da un punto di vista contemporaneo. La mostra si terrà presso il Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola” dalle 12:00 e l’ingresso sarà consentito a tutti i visitatori muniti di Passaporto (sotto trovate maggiori informazioni sul Passaporto).

Un’altra mostra visitabile il giorno dell’inaugurazione di Matera 2019 è Mater(i)a P(i)etra. Si tratta di una mostra fotografica a cura di Carlos Solito, in cui vengono rappresentate due città gemellate UNESCO e accomunate dalla presenza della roccia: Matera Petra(Giordania). Nelle sue foto e nei suoi video, Carlos Solito accosta luoghi, persone e atmosfere delle due città, intessendo una rete di rimandi continui.

Passaporto Matera 2019Il passaporto per Matera Capitale Europea della Cultura

Dal 20 novembre 2018 è possibile acquistare il passaporto per Matera 2019, ovvero un documento d’accesso che consentirà di  partecipare agli eventi dell’anno da Capitale Europea della Cultura

Il passaporto costa 19,00 € e rappresenta il titolo di accesso personale a tutti gli eventi in calendario del programma ufficiale di Matera 2019. È acquistabile sul sito ufficiale nella sezione “ticket” e sul circuito TicketOne (sito web, punti vendita su tutto il territorio nazionale, call center) grazie al sostegno del Main Partner TIM. 

Sono previste tariffe ridotte per alcune categorie:

  • 15 € gruppi (min 15 persone)
  • 12 € per i residenti in Basilicata
  • 5 € per ragazzi dai 6 ai 18 anni o per le scuole
  • gratis per bambini fino a 5 anni
  • agevolazioni per i disabili

Anche in questo caso vi invitiamo a consultare il sito ufficiale di Matera 2019 per leggere il regolamento completo.

Alcuni eventi richiederanno la prenotazione, già disponibile da dicembre 2018 per gli appuntamenti dei primi mesi del 2019 e poi in maniera graduale nel corso dell’anno. Il programma delle attività di Matera 2019 è consultabile sul sito ufficiale, sul quale verranno costantemente aggiornate le informazioni relative agli eventi, i cambiamenti dell’ultima ora, gli spostamenti, gli eventi soppressi o sospesi.

A partire dal 7 gennaio, sarà possibile ritirare il passaporto cartaceo e un gadget presso gli info point di Matera.

Una curiosità che è importante menzionare: il cittadino temporaneo che acquisirà il passaporto di Matera 2019 avrà il “dovere” di portare con sé un libro da lasciare in eredità ai visitatori futuri e che andrà ad arricchire la biblioteca di comunità in occasione dell’ Open Culture Festival. La consegna del libro avverrà presso gli infopoint di Matera 2019.

Vi lasciamo con il video spot RAI ufficiale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, realizzato dal regista Alessandro Piva per l’ATP Basilicata, con il supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri Basilicata.

Da casa: diretta TV Matera 2019

Grazie al partenariato con la Rai, anche chi è impossibilitato partecipare all’evento di persona, potrà seguire la cerimonia d’apertura di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 con la diretta televisiva dalle 19:00. La diretta seguirà  tutto il concerto musicale coordinato e alle 20:00 il TG1 trasmetterà le parole di apertura della manifestazione affidate al Presidente della Repubblica.

Proseguirà poi con il concerto e le esibizioni degli artisti nazionali e internazionali arrivati a Matera per l’occasione.


I contenuti di questo articolo hanno come fonte il sito ufficiale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, di cui di seguito citiamo il link www.matera-basilicata2019.it. Si consiglia di visitare il sito se si desiderano ricevere informazioni più dettagliate sulla cerimonia d’apertura.

Rimaniamo a vostra disposizione per organizzare il vostro soggiorno a Matera nel 2019 in una delle strutture aderenti al nostro circuito o per la prenotazione di un tour guidato della città.

Copyright foto: materainside.it; matera-basilicata2019.it; lagazzettadelmezzogiorno.it

Date del Carnevale di Viareggio 2019

carnevale-viareggio-date-2019Come viareggina d’adozione, vorrei parlarvi del Carnevale di Viareggio, che ogni anno è un’esplosione di suoni e di colori!             

Per gli abitanti della città costiera è un evento cui dedicare mesi per la preparazione dei costumi e poi godere in tutte le sue declinazioni: dalla famosa sfilata dei carri sui viali a mare, ai rioni notturni, alle feste mascherate a tema.                   

Le date dei corsi mascherati 2019:

Sabato 9 febbraio – ore 16

1° CORSO MASCHERATO serale DI APERTURA carnevale-viareggio-2019-bozzetti
Spettacolo piromusicale

Domenica 17 febbraio – ore 15

2° CORSO MASCHERATO

Sabato 23 febbraio – ore 17

3° CORSO MASCHERATO

Domenica 3 marzo – ore 15

4° CORSO MASCHERATO

Martedì 5 marzo

ore 14,50 Anteprima del Corso
ore 16,30 5° CORSO MASCHERATO

Al termine la proclamazione dei vincitori

Grande Spettacolo pirotecnico finale!

Il giorno di Martedì Grasso, che quest’anno sarà il 5 marzo, come da tradizione, ci sarà la sfilata in notturna, cosiddetta  dei viareggini perché in un giorno feriale. E’ un’esperienza da non perdere, che inizia nel tardo pomeriggio e scivola lentamente verso sera.                                                  

I temi dei carri allegorici in cartapesta sono spesso satirici, dalla politica italiana al costume, dalla cronaca nazionale e internazionale ai problemi che affliggono la nostra società.                                

Per saperne di più sull’evento che ha reso famosa Viareggio in tutto il mondo, suggerisco di visitare la Cittadella del Carnevale, dove i carri sono ideati e costruiti e dove, nel museo interno, si trova la storia di questo meraviglioso evento folkloristico. Pare che il famoso pittore viareggino Antonio d’Arliano nel 1925 ebbe l’idea di utilizzare la cartapesta per i carri, un preparato composto da acqua, colla, gesso e carta, usato ancora oggi.                                

carnevale-viareggio-2019-dateSi può avere un’anteprima dei carri 2019 guardando i bozzetti presentati dai maestri carristi. Quest’anno è un Carnevale tutto al femminile. L’intera manifestazione sarà la celebrazione della donna: ospiti dal mondo dell’arte, dello spettacolo, dell’imprenditoria e del volontariato, porteranno messaggi a favore del mondo femminile. Per esempio vedremo sfilare in passeggiata personaggi dalla politica italiana Emma Bonino e artisti come Frida Kahlo. I carri sono di diverse categorie: Prima e seconda categoria, mascherata di gruppo, maschere isolate. Quest’ultime sono veramente buffe, micro carri di cartapesta utilizzati come pesantissimi costumi.                                                                                                               

carnevale-date-viareggio-2018Dove alloggiare?  C’è una vasta scelta fra hotel e B&B a pochi passi dal mare.  Sì, perché a Carnevale ci si muove a piedi. Il clima sulla costa è mite e spesso durante il periodo carnevalesco ci regala giornate radiose e soleggiate. 

Per entrare veramente nell’atmosfera del Carnevale basta tirare fuori allegria e voglia di divertirsi. Dagli altoparlanti in passeggiata la musica inizia la Domenica mattina con le tipiche canzoni carnevalesche. Camminando sulla terrazza a mare fra Lido di Camaiore e Viareggio si possono vedere i carri che dalla Cittadella sono trainati lentamente verso i viali a mare. Sono giganti silenziosi dai colori sgargianti. Prendono posizione e al via verso le 15 si aprono e iniziano a muoversi, mostrando le numerose maschere dai costumi variopinti che instancabili e sorridenti ballano e cantano. Conosco seri professionisti che non rinunciano alla loro partecipazione sul carro, a dimostrare che è una tradizione insita nella cultura viareggina.

Bancarelle con panini caldi e dolciumi sono sparse un po’ ovunque perché durante il Carnevale si mangia all’aperto. Perfino lo storico ed elegante bar Galliano, risalente al 1923, in quest’occasione apre uno spazio esterno.                                                                                      

Dalla passeggiata sono bandite le bombolette di schiuma, appiccicose per i vestiti e dannose per l’ambiente, ma non i coriandoli, simbolo del Carnevale. Vi avverto che ve li ritroverete in borsa o nelle tasche dei giacconi per mesi a venire, e quei minuscoli pezzettini di carta colorata vi faranno ripensare con gioia ai giorni di festa.                                           

Non dimenticate di fare almeno un Rione, il carnevale dei giovani, le sere di Venerdì, Sabato e Domenica.  In contemporanea al periodo carnevalesco si tengono infatti sulle strade i 5 Rioni del Carnevale di Viareggio. Il più importante è il rione Darsena poiché si svolge nella zona del porto. Ci sono piccoli carri amatoriali e tanta gente mascherata che balla per strada al ritmo di musica da discoteca. I costumi dei ragazzi, rigorosamente self-made, sono originalissimi. Questo è il vero carnevale per i giovani perché significa lasciarsi andare al divertimento sfrenato.

 Il Carnevale di Viareggio racchiude in sé cosi tante emozioni che è difficile dimenticarlo!

Articolo di: S. Maestrelli

copyright foto: viareggio.ilcarnevale.com, viareggino.com

Walking tour ad Alberobello con degustazione del Rosolio

Walking tour ad Alberobello, la città dei trulliImmergiti in una realtà fiabesca per un giorno, visita la capitale dei trulli prenotando questo walking tour ad Alberobello!

I trulli di Alberobello sono famosi in tutto il mondo per la particolare forma conica del tetto e la tecnica di costruzione assolutamente unica. Non per niente fanno anche parte del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Durante questo walking tour natalizio ad Alberobello, avrai l’opportunità di visitare i due principali Rioni della città e di entrare dentro un trullo per ammirarne la bellezza.

Infine, come assaggio dell’enogastronomia locale, potrai provare il Rosolio, un liquore tipico locale.


Il Walking tour ad Alberobello

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Prenotando questo walking tour ad Alberobello, potrai immergerti in questa bellissima cittadina pugliese e scoprire i caratteristici trulli, costruzioni bianche con i tetti dalla forma conica. Durante questa passeggiata guidata, ti sembrerà di trovarti in un paese delle fiabe, grazie al suo panorama fatto di cupole bianche – sembra siano ben 1700 – che dal 1996 è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Una guida esperta ti accompagnerà nella scoperta di questo paesaggio particolare, tappa dopo tappa: il Belvedere, dove si possono ammirare i due rioni; Aia Piccola, la zona che più di tutte conserva la sua autenticità; la Chiesa Trullo, e il Rione Monti

Visiterai poi i trulli al loro interno, scoprendo tutte le tecniche di queste costruzioni in pietra caratteristiche della città di Alberobello.

Una tappa fondamentale di questo walking tour ad Alberobello che sicuramente attirerà la tua attenzione è la suggestiva la Chiesa di Sant’Antonio in Rione Monti, anch’essa a forma di trullo. 

Alla fine del tour, lasciati coinvolgere dalla calorosa ospitalità degli abitanti di Alberobello, che ti apriranno le porte delle loro case e ti faranno assaggiare il buonissimo rosolio, un liquore tipico del posto, che prende il suo nome dai petali di rosa con cui è prodotto.


Informazioni sul tour

Il walking tour di Alberobello è disponibile per un minimo di due persone tutti i giorni, escluso il 25 dicembre, il 1° gennaio e il 15 agosto. Nei mesi di luglio e agosto, invece, il tour si svolgerà dal lunedì al sabato.

Il punto di partenza è Largo Martellotta, dove ti ritroverai con la tua guida e gli altri passeggeri del tour alle 10:00 di mattina. La durata complessiva della passeggiata è di circa 2 ore.


Tariffe Walking tour ad Alberobello*:

Adulti: € 20,00/persona

Under 14: gratis

*Il prezzo include la passeggiata per la città con guida esperta + degustazione del Rosolio


Prenota il walking tour ad Alberobello 

Walking tour ad Alberobello con guida

Per prenotare questo walking tour ad Alberobello e vivere la magia dei trulli illuminati dalle luci natalizie, compila il form sottostante e richiedi la disponibilità del tour per una data specifica. L’ufficio Booking di dooid inoltrerà la tua richiesta al tour operator organizzatore e gestirà per te la prenotazione in tutte le sue fasi.

In alternativa, puoi sempre contattarci sulla nostra pagina Facebook dooid magazine, rispondiamo in breve tempo!

E se volessi prolungare la tua visita e prenotare un soggiorno nella zona, dai un’occhiata alle strutture dooid nella zona oppure scrivici a booking@rimmontech.it per trovare la sistemazione ideale per il tuo viaggio.


Dai un’occhiata agli altri tour nella zona:

Bari

Castel del Monte

Polignano a Mare

Walking tour di Bari Vecchia con degustazione

Tour di Bari Vecchia guidato con degustazionePartecipa a questo walking tour di Bari Vecchia, osserva le signore baresi preparare l’impasto per le orecchiette e assaggia la focaccia tipica di questa zona!

Il tour di Bari Vecchia che ti proponiamo oggi è una visita guidata alla scoperta delle bellezze del territorio e delle tradizioni che più caratterizzano il capoluogo pugliese, dall’enogastronomia al folclore popolare.

Visiterai la magnifica Basilica dedicata a San Nicola, osserverai le signore baresi che fanno a mano le orecchiette e terminerai il tour degustando una fantastica focaccia barese.


Il tour di Bari Vecchia

Tour di Bari Vecchia con guida

In questo tour di scoprirai la parte più antica di Bari, la cosiddetta “Bari Vecchia”, zona in cui si trova anche il Castello Svevo, punto di partenza di questo walking tour. 

Con il fascino delle città di porto, Bari si affaccia sull’Adriatico della Puglia, e il suo lungomare si dice sia il più esteso d’Italia. “Bari Vecchia” è il cuore antico della città ed occupa un promontorio tra due porti.

Tour di Bari Vecchia con orecchiette

Dal Castello, imponente fortezza che si erge ai margini della città vecchia e simbolo della città di Bari, la visita si dirama tra i vari vicoli della città che si affacciano sul mare, sempre in compagnia di una guida preparata. Si arriva poi alla Basilica di San Nicola, pregevole esempio di romanico pugliese e meta favorita dei pellegrini che vengono qui a rendere omaggio ai resti del Santo, patrono della città. Infine, non può mancare la Cattedrale intitolata a San Sabino

In ogni angolo di Bari si respirano tradizioni e folklore, tra il bucato steso ad asciugare e le signore che preparano a mano pasta fresca – le famose orecchiette! – e che sicuramente capiterà di intravedere attraverso qualche porta lasciata aperta sulla strada. 

Questo tour di Bari Vecchia è sicuramente un’esperienza da non perdere!


Informazioni utili sul tour di Bari Vecchia

Il tour di Bari Vecchia è disponibile per almeno due persone tutti i giorni, escluso il 15 agosto, il 25 dicembre e il 1° gennaio. Nei mesi di luglio e agosto l’escursione è prevista solo nei giorni dal lunedì al sabato.

Il punto di partenza del tour e d’incontro con la guida è il Castello Svevo, anch’esso situato nella parte vecchia della città. La passeggiata dura approssimativamente 2 ore.


Tariffe*:

Adulti: € 25,00/persona

Under 14: gratis

*La tariffa include il tour con guida turistica abilitata + la degustazione della focaccia barese.


Come prenotare questo tour di Bari Vecchia

Walking tour di Bari Vecchia con guida turisticaPer prenotare questo tour di Bari Vecchia e vivere l’esperienza del capoluogo pugliese durante le feste natalizie, compila il form sottostante e richiedi la disponibilità del tour per una data specifica. L’ufficio Booking di dooid inoltrerà la tua richiesta al tour operator organizzatore e gestirà per te la prenotazione in tutte le sue fasi.

In alternativa, puoi sempre raggiungerci tramite la nostra pagina Facebook oppure scriverci per e-mail all’indirizzo booking@rimmontech.it, rispondiamo in breve tempo!

E se dovesse venirti voglia di prolungare la tua visita a Bari e di assaggiare un ottimo piatto di orecchiette, dai un’occhiata alle strutture dooid nella zona e prenota un soggiorno in uno dei nostri hotel affiliati.

 

Copyright foto: Tour Sharing Puglia; Ricette Bimbi (focaccia)

Walking tour di Matera con mostra di Salvador Dalí

Partecipa a questo walking tour guidato nella città di Matera e visita la mostra open-space con le migliori opere dell’artista Salvador Dalí.

Dal 19 gennaio, infatti, la città di Matera diventerà la Capitale Europea della Cultura 2019 e ospiterà numerose iniziative artistico-culturali, che la renderanno ancora più meravigliosa!

Durante questo percorso guidato tra case-grotta e chiese rupestri, avrai l’opportunità di ammirare la bellezza del capoluogo della Basilicata e osservare alcune delle installazioni architettoniche con le opere di Salvador Dalí per le vie della città.


Il Walking Tour e la mostra di Salvador Dalí

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Il meeting point di questo tour è Piazza Matteotti, dove incontrerai la tua guida e il resto dei partecipanti. Dopodiché avrà inizio la visita guidata di Matera, una città tra le più suggestive del Sud Italia, eletta anche come Capitale della Cultura 2019 e Sito Unesco.

Il tour dura circa 2 ore e mezzo e, oltre alla passeggiata guidata nel centro storico, include la visita ad alcune chiese rupestri, a case-grotte e alla cattedrale da poco restaurata e riaperta al pubblico. Scoprirai l’esistenza di case, chiese scavate nella roccia, dove alcuni abitanti vivevano fino alla prima metà del XX secolo.

La Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio di Matera è un edificio in stile romanico-pugliese. Fu terminata nel 1270 ed edificata nella cosiddetta civita, il punto più alto e visibile della città, dove nacque il primo nucleo abitato dei Sassi, sull’area di un monastero benedettino dedicato a S.Eustachio.

E non è finita qui, perché potrai anche ammirare una mostra open-space con le migliori opere dell’artista catalano Salvador Dalí. Organizzata nell’ambito di Matera Città della Cultura 2019, La persistenza degli Opposti vedrà esposte circa 200 opere dell’artista catalano nella città fino al 30 novembre 2019.

Alcune delle opere, come le sculture monumentali l’Elefante Spaziale, il Piano Surrealista e la Danza del Tempo II, saranno visibili nelle vie del centro storico. Le restanti, ovvero sculture museali grandi e piccole, illustrazioni, opere in vetro, libri illustrati e arredi, sono state collocate all’interno del suggestivo Complesso Rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci nel cuore dei Sassi di Matera. 

La visita al Complesso non è inclusa nel tour, i partecipanti che desiderano visitare la mostra alla fine della visita guidata possono recarsi per conto proprio pagando il ticket d’ingresso. 

Il tour è disponibile per un minimo di due partecipanti.


Info e prezzi walking tour + mostra di Salvador Dalí

Date: 

  • tutti i giorni escluso 25 dicembre, 1° gennaio, 15 agosto 
  • Luglio e Agosto: dal lunedì al sabato

Partenza: Piazza Matteotti, ore 10:30

Durata tour: 2h e 30′

Tariffe:

  • Adulti: € 20,00/persona (Walking tour con guida specializzata)
  • Under 14: gratis

Come prenotare il tour con mostra di Salvador Dalí

Per prenotare questo walking tour, non dovrai far altro che compilare il form sottostante con le tue informazioni e richiedere la disponibilità del tour per una data specifica. Non dimenticare di comunicarci da quante persone è composto il tuo gruppo!

Oppure puoi contattarci scrivendoci un messaggio nella nostra pagina Facebook, dove riceverai una risposta dal nostro ufficio Booking in breve tempo.

Prenoteremo per te questa visita guidata della città di Matera tramite il nostro tour operator affiliato e ti forniremo maggiori informazioni sul tour e sulla guida che ti accompagnerà.

P.S: E se la città di Matera dovesse affascinarti tanto da voler trattenerti per più tempo, dai un’occhiata alle strutture dooid nella zona e prenota il tuo soggiorno!


Copyright foto pianoforte: www.cosmapress.com

Sant’Agata a Catania: la festa più bella

I catanesi –un po’ esagerando– la definiscono la “seconda festa religiosa al mondo”. Forse non siamo a questi livelli planetari, ma sicuramente la festa di Sant’Agata (video qui), martire cristiana che davvero visse in questa città ai piedi dell’Etna nel III secolo, è uno spettacolo che va avanti per quasi tre giorni di fila. E se una processione può fermare un piccolo paese o una cittadina, non succede da nessun’altra parte d’Europa che una celebrazione religiosa fermi invece una grande città (quasi 500.000 abitanti) per 72 ore!

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Novità 2019

Anche se la vera festa è dal 3 fino al mattino del 6, la città di Catania ha pensato a tantissimi appuntamenti partendo dal 1 fino al 12 febbraio. Venerdì 1 febbraio il tradizionale concerto del Teatro Massimo Bellini e la sfilata con 150 abiti organizzata dall’Accademia di Belle Arti in piazza Duomo; sabato 2 la serata della Candelora, con il premio consegnato dal Sindaco ed una serata di appuntenti in piazza Duomo ed in città con la notte bianca dei musei e del commercio. Non mancheranno gli appuntamenti sociali, con l’Andos, le donne operate al seno di cui Agata è protettrice, gli eventi sul tema del femminicidio, il pranzo di solidarietà a Palazzo degli Elefanti ed iniziative organizzate dai club service della città.

Una festa lunga tre giorni

Tutta Catania sembra affollare piazza del Duomo il 3 febbraio sera, quando la festa inizia con I fochi d’a sira o tri (i fuochi d’artificio della sera del tre) che esprimono nel cielo colori e giochi esplosivi di rara bellezza. Il 4 febbraio pomeriggio esce la prima processione: il pesante carro argentato che trasporta il busto reliquiario di Sant’Agata viene portato in processione lungo il “giro esterno” del centro storico catanese, toccando cioè le vie che circondano le tre principali. Il giro termina a volte a notte fonda ma si ha appena il tempo di riposare perché il 5 pomeriggio comincia la vera festa, col giro interno lungo la Via Etnea, via A.Di Sangiuliano e via Crociferi per poi riscendere verso il Duomo, anche a volte la mattina del giorno seguente! La processione cammina molto lentamente, tra ali di folla fittissima, e giunge prima in piazza Cavour per i fuochi del Borgo, quindi affronta la salita di Via Di Sangiuliano (che un tempo avveniva a ora di cena, ma negli anni si è sempre più spostata nella notte) e si ferma ad ascoltare il Canto delle Monache di Via Crociferi che un tempo avveniva alle prime luci dell’alba.

Dove Alloggiare

sant-agata-cataniaOrmai il rientro di Sant’Agata in chiesa avviene quasi sempre nella piena mattina del giorno 6 febbraio, addirittura in certi casi sforando fino a dopo il pranzo. Seguirla tutta a piedi è impossibile, per cui vi suggeriamo di prendere alloggio in uno dei tanti hotel o B&B che sorgono lungo il percorso centrale (il giro interno) e dunque in Via Etnea, Via Di Sangiuliano, Piazza Duomo o Via Vittorio Emanuele. Ricordate che la Via Etnea è lunghissima (3 km) e che la processione copre soltanto il primo pezzo, quindi assicuratevi che il vostro B&B sia compreso nel tratto Piazza Duomo-Piazza Cavour. Lo stesso discorso vale per Via Di Sangiuliano (fate in modo che l’alloggio sia prima o sulla Via Crociferi) e per Via Vittorio Emanuele (meglio alloggiare nei pressi della Piazza Duomo).  

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copyright foto: Grazia Musumeci

 

Soggiorna 3 notti nel B&B e partecipa alla raccolta del mirto

raccolta-del-mirto-con-soggiorno-in-b&bPrenota un soggiorno di almeno tre notti in B&B da novembre a gennaio e partecipa anche tu alla raccolta del mirto!

Alloggerai in un’elegante struttura situata tra la costiera amalfitana e cilentana. Immersa nella natura, a pochi km da Salerno, è la location ideale per soggiorni all’insegna della tranquillità e del relax. La struttura è circondata da un paesaggio mozzafiato: in lontananza si possono ammirare i faraglioni di CapriPuntalicosa, e Capo d’Orso.

Con un soggiorno di almeno tre notti, sarà inclusa anche l’imperdibile esperienza della raccolta delle bacche del mirto nei mesi di novembre, dicembre e gennaio, una passeggiata di circa due ore in cui, con cestino alla mano e condizioni meteo permettendo, raccoglierai le bacche del mirto rigorosamente bio. Vi verranno svelati tutti i benefici di questa pianta, la sua antica provenienza e poi ancora come conservarlo e come gustarlo.


La struttura

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La struttura in cui alloggerai si trova a soli tre minuti dall’uscita dell’autostrada di Battipaglia e a 20 minuti dal porto di Salerno. Si compone di sei camere luminose e confortevoli e quattro appartamenti autonomi, con climatizzatore, TV a schermo piatto, frigo, lavatrice, phon e servizio di cortesia. Gli appartamenti dispongono di una camera da letto separata, un bagno, un balcone, un microonde e un soggiorno con angolo cottura completamente attrezzato.

colazione-soggiorno-con-raccolta-mirtoAl mattino è possibile degustare un’ottima colazione continentale a base di prodotti biologici di alta qualità provenienti da produttori locali. La colazione viene servita esclusivamente in camera a un costo di 3 € a persona. 

La struttura mette a disposizione dei suoi ospiti, gratuitamente, un parcheggio privato e sorvegliato da telecamere. A breve, sarà disponibile anche un altro parcheggio con due postazioni per ricarica: una per auto elettriche e una per Tesla.

E non finisce qui, perché lo staff di questo B&B rimane il punto di riferimento dell’ospite per tutta la durata del suo soggiorno. Possono organizzarti giornate all’insegna del benessere e del relax alle Terme di Contursi, gite culturali in siti archeologici come quelli di Paestum e Pompei, oppure prenotarti tour ed escursioni per scoprire il meraviglioso territorio salernitano.

E non dimenticare di farti consigliare i migliori ristoranti e locali migliori dove provare i sapori tipici della cucina campana!


offerta-B&B-con-raccolta-mirtoOfferta: 3 notti + raccolta mirto biologico

Camera singola: 150,00 €

Camera doppia/matrimoniale: 180,00 €

Camera tripla: 255,00 €

Camera quadrupla: 300,00 €

Colazione: 3,00 €/persona

Offerta valida da novembre a febbraio


L’esperienza della raccolta del mirto biologico

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Il frutto del mirto matura verso fine novembre ed è proprio in questo periodo in cui si comincia la raccolta delle sue bacche, che poi prosegue fino alla fine di gennaio.

La raccolta consiste nello staccare le bacche del mirto dalla pianta, senza però danneggiare l’arbusto. Per far questo è imprescindibile la mano dell’uomo, dato che fino ad oggi nessuna macchina è stata in grado di svolgere questo lavoro con lo stesso grado di delicatezza.

È proprio qui che entri in gioco tu! Con cestino alla mano, procederai a staccare le bacche mature dai rami, cercando però di non rompere né le foglie né i piccioli attaccati alla pianta. Le bacche del mirto che raccoglierai sono di produzione biologica, il che significa che per farle maturare non sono stati usati prodotti di sintesi chimica come diserbanti e pesticidi.

L’esperienza della raccolta è senz’altro qualcosa di unico: imparerai che la pianta del mirto è una risorsa fondamentale per i raccoglitori locali e scoprirai come mantenere la pianta sana, in modo da poterla ritrovare il prossimo anno nuovamente carica di frutti.

Per far sì che il liquore del mirto sia di alta qualità e che, soprattutto, non perda colore, aroma e sapore, le bacche devono essere lavorate da subito. Ed è proprio per questo che gli artigiani locali iniziano la lavorazione entro uno, massimo due giorni, mettendo le bacche raccolte a macerare nel liquore per un determinato periodo di tempo che dipende dalla tecnica usata o dalla tradizione del territorio.

Per scoprire di più sulla raccolta e lavorazione del mirto, non dovrai far altro che prenotare un soggiorno di minimo tre notti in questo B&B e vivere l’esperienza in prima persona!


Copyright foto: artimondo.it, Villa Le Querce B&B, Wikipedia

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